Premier League: parte la caccia al Chelsea di Conte

Arsenal contro Leicester CityGuardiola, Mourinho, Wenger, Kloop, Pochettino e perfino Ronald Koeman. Sono questi i principali avversari che Antonio Conte incontrerà nella prossima Premier League che partirà il prossimo venerdì con Arsenal-Leicester.

Come sempre negli ultimi anni l’alternanza alla vittoria l’ha fatta da padrona nel campionato inglese, ma il tecnico di Lecce,campione in carica,è pronto a sfatare anche questa recente tradizione.

Troverà avversari ancora più rinforzati: si va dal Manchester City di Pep Guardiola che ha effettuato una mezza rivoluzione sul mercato ringiovanendo notevolmente la rosa e aumentando il tasso tecnico della stessa acquistando giocatori come Bernardo Silva e Mendy dal Monaco e Danilo dal Real Madrid, al Manchester United guidato da quel Mourinho che già la stagione passata è riuscito a portare a casa ben tre trofei (Community Shield, Europa League e Coppa di Lega) per quello che lui stesso ha definito un “minitriplete”, e non contento ha acquistato spendendo ben 85 mln di euro Romero Lukaku dall’Everton  in sostituzione di Ibrahimovic e Rooney (passato proprio ai Toffies,squadra in cui è cresciuto calcisticamente) ed ha prelevato Matic proprio dai campioni in carica, rinforzando anche la difesa con l’innesto di Lindeloff.

Dietro le due squadre di Manchester ci sono Arsenal,Tottenham e Liverpool che hanno operato bene sul mercato seguendo le linee guida dettate dai propri tecnici. Mentre Wenger, tecnico alsaziano dei Gunners, ha optato per un mantenimento della struttura base della squadra cercando di trattenere le stelle Ozil e Sanchez salvo acquistare Lacazette dal Lione, il Tottenham ha ceduto Walker al City ma confermando la scelta compiuta anni fa di puntare su giocatori di scuola britannica (Kane e Dele Alli su tutti ovviamente), possibilmente giovani. Anche i Reds di Kloop hanno rinforzato i loro punti di forza acquistando Mohamed Salah dalla Roma, che darà una ulteriore spinta al gioco del Liverpool basato prevalentemente sulle ripartenze veloci e sul gioco sugli esterni.

E il Chelsea? Dopo le voci che volevano Antonio Conte poco soddisfatto del mercato e del rapporto con la dirigenza è arrivato il rinnovo del contratto per il tecnico leccese, che però non sembra aver calmato le acque. Gli acquisti di Morata, Bakayoko e Rudiger non hanno rassicurato il mister italiano che ha continuato a ribadire a più riprese come la rosa sia corta, soprattutto considerando l’impegno in Champions della prossima stagione. La gestione del caso Diego Costa e la sconfitta di qualche giorno fa nella Community Shield contro l’Arsenal poi non hanno di certo rasserenato gli animi in casa dei Blues. E gli avversari gongolano…




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