Mondiali di Atletica Leggera: inizia l’era del dopo-Bolt

bolt-gatlin-100-mt-atletica-mondiali-londra-2017Sono iniziati con il botto i Mondiali di Atletica leggera attualmente in corso a Londra, sede delle ultime Olimpiadi: dopo la vittoria facilmente pronosticabile di Mo Farah, idolo di casa, nei 10.000 metri, tutti gli occhi erano puntati sulla finale dei 100 metri in cui il giamaicano Usain Bolt, re incontrastato della specialità negli ultimi 10 anni, si apprestava a percorrere per l’ultima volta questa distanza prima del suo ritiro dalle scene.

Uno spettacolo assicurato che però ha visto il re dei 100 mt arrivare incredibilmente terzo al traguardo dietro il suo vecchio rivale, lo statunitense Gatlin fermato più volte in carriera per doping e infatti fischiatissimo dal pubblico dopo la sua vittoria, e la nuova stella dello sprint, Coleman, connazionale del la medaglia d’oro. Un bronzo inaspettato per il giamaicano che ha segnato la fine di un’era dello sprint moderno, che è pronto ad ammirare i nuovi talenti come il sudafricano Wayde Van Niekerk, vincitore ieri in scioltezza dei 400 mt grazie anche all’assenza dell’unico suo possibile avversario Isaac Makawala (Botswana), a cui è stato impedito l’accesso allo stadio per il rischio contagio dopo una intossicazione alimentare del giorno prima (!!!).

Delusione per la Giamaica anche nei 100 mt femminili, con la Thompson beffata sul traguardo dalla statunitense Bowie.

Per fortuna dello sprint giamaicano Mc Leod non ha fallito l’appuntamento con la medaglia d’oro nei 110 hs.

Solito show dei keniani nelle lunghe distanze dopo le maratone di domenica scorsa, mentre nei lanci ci sono state finora poche sorprese rispetto ai pronostici. Poche sono anche le speranze di medaglia per l’Italia che spera in Tamberi e nella Trost nel salto in alto, mentre neanche la marcia, storica fucina di medaglie per la povera atletica azzurra, sembra questa volta poter salvare la baracca. Una piccola fiammella l’ha accesa Filippo Tortu che ha raggiunto le semifinali dei 200 mt, ma già entrare nei primi otto per il giovane sprinter italiano sarebbe una vittoria., considerando che gli avversari si chiamano Van Niekerk, pronto al bis mondiale, Blake, Lemaitre e Richards.

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